Fitbit Charge HR: la nostra prova

2 Marzo 2015
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Il Fitbit Charge HR è una versione più avanzata del Fitbit Charge rilasciato a novembre 2014. Rispetto al modello precedente, in più ha l’HR, ovvero la misurazione del battito cardiaco. In sintesi…

Pro: misura continuamente la frequenza cardiaca; è confortevole; registra il sonno automaticamente.
Contro: notifiche limitate, nessuna integrazione con Health (l’app per la salute dell’iPhone).
Verdetto: il monitor della frequenza cardiaca lo rende uno dei migliori fit-tracker in circolazione.

A metà strada tra il bracciale e l’orologio, il Fitbit Charge HR è un tracker fatto di morbida gomma nera. Un piccolo schermo OLED permette di visualizzare i dati relativi alla nostra salute registrati dal Charge e l’ora. Tenendo premuto il pulsante del Charge HR possiamo anche registrare un esercizio o un’attività specifica. Sulla confezione c’è scritto che resiste in acqua fino a 10 metri, il che significa che possiamo tenerlo mentre facciamo la doccia, ma sarebbe meglio toglierlo quando nuotiamo.

Misurazione della frequenza cardiaca
Dopo aver indossato il charge HR quasi ininterrottamente per diversi giorni, ho scoperto che il suo cardiofrequenzimetro registra con precisione il battito, sia a riposo e durante l’attività fisica: la misurazione avviene grazie a un sensore led che legge gli impercettibili movimenti delle vene del polso. Per valutare la correttezza delle informazioni, ho confrontato in tempo reale la misurazione del Fitbit Charge con quella di una macchina per il cardio in palestra, che registra le pulsazioni cardiache attraverso le pulsazioni dei pollici. Ed erano (quasi) identiche.

Fitbit calcola la frequenza cardiaca massima utilizzando la formula 220 meno la tua età età. In base a questo parametro ti dice se durante un allenamento sei in fase peak (sopra l’85% della frequenza cardiaca massima), cardio (70-84 %), brucia-grassi (50-69%), e monitoria anche la frequenza cardiaca a riposo.

fitbit app

L’App
Il Fitbit Charge HR comunica attraverso un’app per smartphone (iOs e Android), che ti fornisce in ogni momento tutte le informazioni importanti – passi, calorie bruciate, movimento, distanza percorsa e il sonno. È anche possibile vedere le metriche per la frequenza cardiaca, sia a riposo che durante gli esercizi. Una nota positiva, per chi vuole saperne di più, è che l’app rimanda ad una pagina di FAQ che spiega come funziona la frequenza cardiaca, la differenza tra il riposo a zone di frequenza cardiaca con vari link al sito dell’American Heart Association.

fitbit

Notifiche
Dopo aver settato l’app, quando arriva una chiamata il Charge HR vibra e il numero del chiamante (o il nome, se sono tra i tuoi contatti) scorre sul display.

Performance
L’accelerometro a tre assi del Charge HR è abbastanza preciso nel conteggio di passi e gradini (ho notato un margine di errore minore del 10%). Non male per un dispositivo che non ha il GPS (ma si appoggia a quello dello smartphone). Quello che mi ha favorevolmente sorpreso però è la valutazione del sonno: il tracker entra automaticamente in modalità sleep, registrando tutte le fasi del sonno, anche i brevi risvegli e vibra per svegliarci se si imposta un allarme attraverso l’app.

fitbit sonno

Durata della batteria
Fitbit promette 5 giorni di durata senza ulteriore carica. Personalmente ho preferito metterlo in carica prima, diciamo dopo 3 giorni di uso costante, appena l’app mi indicava che la batteria si stava scaricando. La buona notizia è che il Fitbit si ricarica attraverso un cavetto Usb, quindi ne ho approfittato mentre lavoravo al computer.

Difetti
Il prezzo (150 euro) non è basso: ma potrebbe passare in secondo piano se davvero hai bisogno di un dispositivo che misura anche la frequenza cardiaca (gli altri tracker più economici non lo fanno, ndr) e non hai intenzione di acquistare uno smartwatch come L’LG G Watch R o il nuovo iWatch della Apple che la misurano. Se fosse totalmente subacqueo sarebbe meglio perché potrebbe registrare anche gli sport acquatici. Infine – e questo forse è il difetto più grosso – non è compatibile con l’app Health dell’iPhone, ma per ovviare basta scaricare l’app Sync Solver.

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