Criolipolisi e cavitazione per dimagrire: funzionano?

19 agosto 2016
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Periodicamente, con l’arrivo della bella stagione e l’incombere della prova costume, ecco fioccare le offerte per miracolose terapie dimagranti, come la criolipolisi e la cavitazione (ma anche onde d’urto, mesoterapia, ecc). La domanda che sorge spontanea è: funzionano e, soprattutto, come funzionano?

criolipolisi e cavitazione: funzionano?

Cosa si propongono

In effetti la criolipolisi e la cavitazione si pongono uno stesso obiettivo ma in maniera differente: il dimagrimento localizzato e nei punti più difficili, chimera (utopia?) di qualsiasi “dieta”. Cosa che però non è scontato accada.

A che serve il grasso?

Prima di procedere, è bene ricordare che, per quanto possa sembrare strano, il grasso è considerato un bene dal nostro organismo, dunque non viene eliminato con facilità e soprattutto non senza una buona ragione, come per esempio la necessità di convertirlo in energia, che sarà consumata per produrre lavoro (movimento) o calore (ad esempio per mantenere la temperatura corporea costante).

Come funzionano criolipolisi e cavitazione

Sono dunque inutili la criolipolisi e la cavitazione? No, non del tutto. Diciamo che possono risultare efficaci se abbinate ad altro. Entrambe, anche se in modo differente, rompono gli adipociti, ovvero le cellule che contengono il grasso, facendo si che il grasso ne esca per riversarsi nell’ambiente circostante. Se subito dopo si fa un massaggio, possibilmente linfodrenante, questo grasso viene messo in circolo prima nella linfa poi nel sangue. Poi però il grasso messo in circolo va convertito in energie e consumato, detto più semplicemente “bruciato”. Se questo non succede, prima o poi (termine al massimo di mesi, ma spesso settimane o giorni), il grasso ritorna dov’era, col risultato che abbiamo speso soldi inutilmente.

Da sapere

Per il trattamento della cellulite e/o per smuovere dei depositi di “grasso vecchio”, difficili da eliminare, cavitazione e criolipolisi possono essere molto utili, ma solo se abbinate a massaggi e soprattutto attività fisica, e magari anche a un regime ipocalorico durante e dopo il trattamento. Dunque prima di acquistare un trattamento, accertatevi anzitutto che sia idoneo per voi, mettendo al corrente il medico di eventuali disturbi o malattie, e poi che sia accompagnato da un massaggio drenante e, soprattutto, chiedetevi se siete anche disposti a praticare attività aerobica dopo e a seguire un regime ipocalorico.

I trattamenti più diffusi

Criolipolisi: tramite il freddo ed un’azione meccanica combinata, rompe le cellule, lasciando fuoriuscire il grasso.

Cavitazione: fa formare delle bolle nelle cellule che poi esplodono, rompendo le cellule stesse.

Onde d’urto: Gli adipociti vengono rotti tramite onde sonore

Mesoterapia: iniezione con microaghi di sostanze come la fosfatidilcolina che lesionano le pareti cellulari degli adipociti.

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